DATI DEL BILANCIO 2013

COMUNICATO STAMPA
BCC GAUDIANO DI LAVELLO
DATI DEL BILANCIO 2013
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SOSTEGNO ALLE IMPRESE E ALLE FAMIGLIE DEL TERRITORIO: DECISO AUMENTO DEGLI IMPEGHI


Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo Gaudiano di Lavello, l’Istituto del Vulture Melfese fondato nel 1982 e presieduto da Sante Bruno, ha registrato i dati di Bilancio del suo 31° esercizio con un utile lordo di 740 mila €uro ed un totale dell’attivo pari a 108 milioni di €uro (+12,5% rispetto all’esercizio 2012).
La Banca lucana ha fatto segnare una crescita significativa della proria raccolta globale (+8,1%), superiore a 107 milioni di €uro. Tutte le disponibilità sono state impiegate in funzione anticiclica direttamente nel territorio di competenza. La raccolta diretta è salita fino a 79 milioni di euro, facendo registrare una crescita del 16%, a conferma della consapevole fiducia dei risparmiatori verso la loro solida banca locale.
In un contesto economico particolarmente difficile, ed in evidente controtendenza rispetto ad un sistema bancario che ha segnato una flessione dei propri prestiti, la BCC ha continuato a dare il proprio sostegno alle famiglie ed alle PMI dell’area nord di Basilicata.


La crescita nel 2013 dei crediti verso clientela è stato pari all’ 8,1%.


In sostanza la BCC ha fatto crescere i propri impieghi parallelamente all’aumento delle risorse che il territorio le affidava.


Il margine di interesse è di 2,3 milioni di euro, in diminuzione del 7,6% rispetto al 2012 e ciò per effetto della riduzione nella forbice dei tassi applicati.
I Costi operativi sono stati contenuti in 2,2 mln€. Rappresentano il 61,1% del margine di intermediazione, contro il 64,5% del 2012 e, addirittura, il 72,4% dell’esercizio 2011.
La Banca diretta da Michele Abbattista ha scelto poi di elevare significativamente il proprio livello di coverage a presidio del rischio di credito. Nell’esercizio sono stati infatti effettuati ulteriori accantonamenti per 630 mila euro, quali significative e prudenziali rettifiche di valore su crediti.
Il Patrimonio di Vigilanza, che ha raggiunto gli 8,4 milioni di euro, consente alla BCC di ottenere un coefficiente di solvibilità Total Capital ratio pari al 15,11%.


Sono questi i dati più significativi riferiti alla chiusura dell’esercizio 2013. Un Bilancio di particolare complessità, nel quale l’Istituto lucano ha saputo testimoniare, ancora una volta ed in modo efficace, il suo diverso modo di fare Banca, al servizio davvero delle importanti comunità di riferimento poste nell’area nord di Basilicata.

03/02/2014