COMUNICATO STAMPA

Ancora un tentativo di scasso ai danni della Bcc Gaudiano di Lavello. L’evento contro lo sportello Bancomat della filiale di Rapolla. L’episodio segue di alcune settimane una identica azione perpetrata nella zona industiale di San Nicola di Melfi, nelle vicinanze dello stabilimento FIAT/SATA.
Nella notte tra Sabato e Domenica scorsi, alcuni ignoti nel cuore della notte, hanno cercato di forzare il Bancomat della Bcc Gaudiano di Lavello presso la filiale di Rapolla, in pieno centro cittadino.
Il tentativo di scasso, attraverso l’esplosione con gas, si è rilevato del tutto infruttuoso. Tutti i sistemi di sicurezza attivi e passivi (videosorveglianza, strutture rinforzate oltre ai sistemi di neutralizzazione delle banconote) predisposti dalla Bcc hanno vanificato gli sforzi dei malviventi. Nonostante questo è da sottolineare la pericolosità di queste azioni che mettono a repentaglio l’incolumità delle strutture, ma soprattutto degli abitanti che vivono nelle immediate vicinanze degli
sportelli bancomat.
Il secondo tentativo segue di qualche settimana una identica azione, verificatasi nella notte del 06 Settembre 2014 presso lo sportello automatico sito nella zona industriale di San Nicola di Melfi (di fronte lo stabilimento della FIAT/SATA). Anche in quella occasione ignoti hanno tentato di forzare il bancomat attraverso l’esplosione con gas.
Sono in corso le indagini, anche grazie alle riprese avvenute mediante i sistemi di videosorveglianza a presidio di tutte le stutture centrali e periferiche della Bcc di Gaudiano di Lavello.

19 gennaio 2015

COMUNICATO STAMPA
BCC GAUDIANO DI LAVELLO
DATI DEL BILANCIO 2013
****************


SOSTEGNO ALLE IMPRESE E ALLE FAMIGLIE DEL TERRITORIO: DECISO AUMENTO DEGLI IMPEGHI


Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo Gaudiano di Lavello, l’Istituto del Vulture Melfese fondato nel 1982 e presieduto da Sante Bruno, ha registrato i dati di Bilancio del suo 31° esercizio con un utile lordo di 740 mila €uro ed un totale dell’attivo pari a 108 milioni di €uro (+12,5% rispetto all’esercizio 2012).
La Banca lucana ha fatto segnare una crescita significativa della proria raccolta globale (+8,1%), superiore a 107 milioni di €uro. Tutte le disponibilità sono state impiegate in funzione anticiclica direttamente nel territorio di competenza. La raccolta diretta è salita fino a 79 milioni di euro, facendo registrare una crescita del 16%, a conferma della consapevole fiducia dei risparmiatori verso la loro solida banca locale.
In un contesto economico particolarmente difficile, ed in evidente controtendenza rispetto ad un sistema bancario che ha segnato una flessione dei propri prestiti, la BCC ha continuato a dare il proprio sostegno alle famiglie ed alle PMI dell’area nord di Basilicata.


La crescita nel 2013 dei crediti verso clientela è stato pari all’ 8,1%.


In sostanza la BCC ha fatto crescere i propri impieghi parallelamente all’aumento delle risorse che il territorio le affidava.


Il margine di interesse è di 2,3 milioni di euro, in diminuzione del 7,6% rispetto al 2012 e ciò per effetto della riduzione nella forbice dei tassi applicati.
I Costi operativi sono stati contenuti in 2,2 mln€. Rappresentano il 61,1% del margine di intermediazione, contro il 64,5% del 2012 e, addirittura, il 72,4% dell’esercizio 2011.
La Banca diretta da Michele Abbattista ha scelto poi di elevare significativamente il proprio livello di coverage a presidio del rischio di credito. Nell’esercizio sono stati infatti effettuati ulteriori accantonamenti per 630 mila euro, quali significative e prudenziali rettifiche di valore su crediti.
Il Patrimonio di Vigilanza, che ha raggiunto gli 8,4 milioni di euro, consente alla BCC di ottenere un coefficiente di solvibilità Total Capital ratio pari al 15,11%.


Sono questi i dati più significativi riferiti alla chiusura dell’esercizio 2013. Un Bilancio di particolare complessità, nel quale l’Istituto lucano ha saputo testimoniare, ancora una volta ed in modo efficace, il suo diverso modo di fare Banca, al servizio davvero delle importanti comunità di riferimento poste nell’area nord di Basilicata.

03/02/2014




Mostra temporanea delle opere del pittore Alfonso Di Pasquale
dall’8 Dicembre 2013 al 6 Gennaio 2014.

La Banca di Credito Cooperativo Gaudiano di Lavello ha organizzato, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura delle Città di Andria e di Lavello e con il concorso attivo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il tramite della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici della Puglia, una Mostra delle opere pittoriche del Maestro Alfonso Di Pasquale presso le sale museali della propria sede centrale a Lavello.

Le 26 opere in esposizione rivengono dalla collezione donata alla Città di Andria dalla famiglia del Di Pasquale e ritraggono paesaggi, personaggi e momenti di vita del ‘900 lavellese dipinti dall’artista, andriese di nascita e lavellese di adozione. Il Pittore, sposato con l’erede di un noto imprenditore della città lucana, nel periodo che va dal 1930 alla fine degli anni cinquanta,  era solito soggiornare nei mesi estivi a Lavello. Numerosi e prestigiosi i riconoscimenti assegnati in vita all’artista.

La cerimonia di inaugurazione della Mostra si svolgerà a Lavello Domenica 8 dicembre alle ore 10,00  alla presenza delle numerose autorità rappresentanti le due Città e la Soprintendenza. Nel corso della cerimonia verrà presentata anche una pubblicazione preparata dalla BCC e curata dal prof. Vincenzo Masi.
L’evento è stato organizzato anche per celebrare i 30 anni di attività della Banca e vuole testimoniare l’impegno profuso nel tempo dall’Istituto per la valorizzazione dei beni culturali del melfese. La BCC  intreccia la propria storia con quella del territorio, “dall’Ofanto al cuore del Vulture”, divenendone volano di sviluppo economico e culturale, punto di riferimento imprescindibile per le imprese, per le famiglie e per le istituzioni dell’area nord di Basilicata.  

Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria della BCC Tel 0972 83626