29/06/2026
La Gioconda di Torlonia e la Basilicata

(Nella foto in copertina  da sinistra, Giuseppina Tummolo, vicepresidente della BCC Gaudiano di Lavello; Licia Linzalata, presidente del Collegio Sindacale; Massimo Osanna, direttore generale Musei del Ministero della Cultura ; il presidente Michele Abbattista e il consigliere Michele Masciale).

Roma. E’ stata la prestigiosa Sala della Regina presso la Camera dei Deputati a testimoniare il rinnovato impegno istituzionale e imprenditoriale volto alla valorizzazione della Gioconda Torlonia definita pure Gioconda di Montecitorio o Gioconda di Roma. Si tratta della versione rinascimentale della celeberrima Monna Lisa di Leonardo da Vinci.

Il Vicepresidente della Camera dei Deputati On. Sergio Costa, unitamente al Presidente dell’Intergruppo Parlamentare On. Alessandro Caramiello e l’On. Stefano Candiani hanno inteso conferire all’opera una concreta valorizzazione volta alla tutela della stessa, mediante un convegno specifico che ha coinvolto il coordinamento del Presidente del Tavolo Tecnico Dr. Giovanni Barretta, del Presidente della XVII Commissione Arte Stefano Colucci e dell’On. Dr. Sergio Vaccaro. La promozione dell’evento è stata curata dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, organismo trasversale composto da oltre cinquanta parlamentari e sostenuto da un autorevole Comitato Scientifico

Nei confronti della Gioconda Torlonia si traggono da tempo espressioni culturali di livello nazionale e non soltanto. A conferire il valore storico e culturale dell’opera è lo storico dell’arte Antonello di Pinto unitamente a Sebastiano Giordano, il produttore culturale Gianni Filippini e la restauratrice Roberta Delgado.

Lo storico Antonello di Pinto (lucano di Lavello) ha fortemente auspicato ed ottenuto la presenza della massima autorità archeologica come Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura, quale testimonianza delle istituzioni volte alla sensibilizzazione verso l’immenso patrimonio artistico e storico nazionale. Tenere in relazione Osanna con Di Pinto, entrambi lucani, in questo comune progetto, condurrà a breve su un percorso virtuoso che vedrà la Basilicata e Venosa protagonisti: l’Amministrazione comunale della Città di Orazio e la Banca Credito Cooperativo di Gaudiano di Lavello assumeranno un ruolo di primo piano nelle prospettive di promozione della Gioconda Torlonia, in uno slancio di mecenatismo cui l’Istituto di credito del Vulture-Melfese è da tempo impegnato.

(Nella foto di apertura, da sinistra, Giuseppina Tummolo, vicepresidente della BCC Gaudiano di Lavello; Licia Linzalata, presidente del Collegio Sindacale; Massimo Osanna, direttore generale Musei del Ministero della Cultura ; il presidente Michele Abbattista e il consigliere Michele Masciale).

Articolo a cura di Armando Lostaglio 

Foto esponenti Bcc con Di Pinto Antonello

( Foto con il Prof.Antonello Di Pinto) 

Locandina La Gioconda di Montecitorio def.